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Venerdì 25 settembre 2026 torna a Roma Tre la Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, l’evento che da anni celebra la scienza e la ricerca con una serie di attività interattive, mostre, laboratori e tanto altro, portandole tra i cittadini, i giovani e gli studenti.

La manifestazione fa parte del progetto #LEAF – heaL thE plAnet’s Future, è organizzata da Frascati Scienza e promossa dalla Commissione Europea. Celebrata contemporaneamente in centinaia di città del continente, l’iniziativa offre un’occasione unica per incontrare chi ogni giorno fa ricerca, conoscere da vicino il suo lavoro e scoprire come la scienza contribuisca ad affrontare le grandi sfide del nostro tempo: dalla salute alla sostenibilità, dall’innovazione tecnologica alla tutela del pianeta.

🗓️ Le attività si svolgeranno venerdì 25 settembre 2026 a partire dalle ore 19:00
nella sede del Rettorato, in Via Ostiense 133B.


Programma della serata


La materialità dell’opera d’arte

Come si fa a studiare, conoscere, valutare un’opera d’arte?
Dall’osservazione diretta della materia dell’opera possiamo ricostruire la sua vita, una storia che parte dal momento della sua creazione ed arriva fino a noi. In occasione della Notte europea della ricerca iniziamo a scoprire gli indizi attraverso cui ricostruire la storia di un dipinto o di un manufatto artistico, la sua tecnica esecutiva, la sua datazione, il suo stato di conservazione. Competenze che si formano nel percorso di studi in Storia dell’arte del Dipartimento di Studi Umanistici, dalla laurea triennale alla laurea magistrale, fino formazione post-lauream, con il Master per Esperti nelle attività di valutazione e tutela del patrimonio culturale.

Silvia Cecchini – Dipartimento di Studi Umanistici


La scienza da spalmare… e da far esplodere!

(Crema doposole e dentifricio dell’elefante: un laboratorio per grandi e piccini)

La scienza può prendere la forma di una crema… o sorprendere con una spettacolare esplosione di schiuma!
In questo laboratorio interattivo, grandi e piccoli potranno scoprire come chimica, biologia e biochimica contribuiscano alla comprensione dei fenomeni naturali e allo sviluppo di prodotti di uso quotidiano.
I partecipanti saranno coinvolti nella preparazione di un doposole naturale a base di cera d’api ed estratto di calendula, scoprendo come ingredienti di origine naturale possano essere trasformati in una crema attraverso i principi della formulazione cosmetica e come le loro proprietà contribuiscano alla stabilità, alla consistenza e all’efficacia del prodotto finale.
Per i più piccoli sarà invece il momento del “dentifricio dell’elefante”: un esperimento sorprendente in cui una reazione chimica si trasforma in una vera e propria esplosione di schiuma colorata! La rapida trasformazione dell’acqua ossigenata in acqua e ossigeno, resa possibile dall’azione della catalasi contenuta nel lievito di birra, darà vita a un effetto spettacolare che, con un po’ di fantasia, potrebbe persino bastare per lavare le zanne di un elefante!
Attraverso esperienze semplici e coinvolgenti, il laboratorio mostrerà come la scienza possa essere osservata, sperimentata e vissuta in prima persona, favorendo una comprensione diretta del legame tra fenomeni macroscopici e processi molecolari.

Giovanna De Simone e Valentina Noemi Madia – Dipartimento di Scienze


Matematica e creatività

Il nostro progetto, “Matematica e Creatività”, trasformerà lo stand in un laboratorio interattivo dove il pubblico, di tutte le età, potrà immergersi nel mondo affascinante della logica, della probabilità e della geometria attraverso il gioco pratico e la scoperta autonoma. L’idea è di offrire un’esperienza diretta che rompa le barriere tra la matematica percepita come astratta e la sua concreta applicazione nel pensiero creativo e nella risoluzione di problemi.

Livia Corsi – Dipartimento di Matematica e Fisica


Alterazioni della mente: un viaggio immersivo tra gli effetti delle sostanze d’abuso

L’attività nasce con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini sui rischi legati all’uso di sostanze d’abuso. Il pubblico sarà coinvolto in un laboratorio didattico che, attraverso l’utilizzo di occhiali con una particolare tecnologia ottica, permette di simulare la percezione visiva dello stato d’ebbrezza e dell’uso di droghe. I partecipanti potranno percepire così in modo diretto l’influenza negativa dell’alcool e di altre sostanze d’abuso sulla loro capacità di camminare, studiare, attraversare la strada o guidare.

Viviana Trezza e Valentina Pallottini – Dipartimento di Scienze


Onde di spaziotempo e puzzles quantistici

Cosa succede quando due buchi neri si scontrano nell’Universo?

Grazie a esperimenti all’avanguardia come l’interferometro Virgo, oggi siamo in grado di “ascoltare” le onde gravitazionali: increspature nello spaziotempo generate dai fenomeni più violenti del Cosmo. Attraverso video, immagini e un modello pratico e interattivo, mostreremo come la materia curva lo spazio e il tempo e come riusciamo a intercettare questi impercettibili “sussurri” cosmici mentre attraversano la Terra. Un viaggio che parte dalle grandi scoperte dell’astrofisica per arrivare ai misteri più affascinanti della fisica teorica: come si concilia la gravità con il mondo microscopico dei quanti? Cosa ci insegnano queste scoperte sull’origine e sul futuro dell’Universo?
Un’occasione unica per esplorare la fisica e la cosmologia in modo semplice, visivo e concreto!

Dario Francia e Davide Racco – Dipartimento di Matematica e Fisica


Emozioni nella mente e nelle relazioni

Le emozioni non riguardano soltanto il nostro benessere: orientano l’attenzione, sostengono la motivazione, guidano le decisioni e influenzano il modo in cui impariamo, collaboriamo e costruiamo relazioni con gli altri. Perché alcuni ricordi restano impressi più di altri? Perché, quando siamo tristi, tendiamo ad ascoltare musiche malinconiche? In che modo le emozioni influenzano ciò che apprendiamo e il funzionamento dei gruppi?
Nel Laboratorio di Psicologia Sperimentale dell’Università Roma Tre studiamo questi processi attraverso tecniche di ricerca neurofisiologica e comportamentale, come l’elettroencefalografia (EEG), l’eye tracking e l’analisi delle risposte psicofisiologiche.
Visitate il nostro stand per osservare il cervello in azione, sperimentare alcune delle metodologie utilizzate nella ricerca psicologica e scoprire come emozioni, motivazione e dinamiche di gruppo influenzino i processi cognitivi, l’apprendimento e la collaborazione nei contesti educativi, formativi e organizzativi.

Sabrina Fagioli e Fridanna Maricchiolo – Dipartimento di Scienze della Formazione


Affari di lingua live!

Sei curioso delle lingue? Mettiti alla prova!
Partecipa al nostro quiz linguistico interattivo: nessuna preparazione richiesta, solo curiosità e voglia di scoprire aspetti sorprendenti delle lingue studiate nel Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere.
Rispondi in tempo reale dal tuo smartphone tramite Kahoot e sfida gli altri partecipanti. In palio piccoli gadget dell’Università Roma Tre!
Le sessioni durano circa 15–20 minuti e si ripetono nel corso della manifestazione.
Ti aspettiamo!

Ignacio Arroyo Hernandez – Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere


La città che consegna: mobilità (in)visibile

Lo stand Trelab propone un’esperienza interattiva dedicata alla logistica urbana sostenibile: un tema essenziale per il funzionamento quotidiano della città, ma spesso percepito come invisibile dai cittadini. L’obiettivo è rendere comprensibile il rapporto tra merci, consegne, spazio urbano, traffico, emissioni e qualità della vita, trasformando risultati di ricerca e concetti tecnici in un’attività accessibile, concreta e coinvolgente.
La proposta si fonda su tre leve integrate: divulgazione scientifica, storytelling e gamification. Il pubblico non assiste a una presentazione frontale, ma partecipa a quiz, brevi sessioni dimostrative e momenti di confronto guidato. Il gioco FRONDES diventa lo strumento principale per far emergere, in modo semplice ma non banale, le conseguenze delle scelte di mobilità urbana e logistica dell’ultimo miglio.

Emanuele Smeraldo, Valerio Gatta e Edoardo Marcucci – Dipartimento di Scienze Politiche


Consuma, usa, getta… e poi? Ripensare il valore delle cose in ottica di Economia Circolare

Quante cose acquistiamo senza pensarci? E cosa succede quando smettono di servirci?

Attraverso un’esperienza interattiva e coinvolgente, grandi e piccoli potranno riflettere sull’impatto delle nostre abitudini di consumo e scoprire come ogni scelta quotidiana possa contribuire a costruire un futuro più sostenibile.
L’attività, in linea con il Goal 12 dell’Agenda 2030, invita a esplorare i principi dell’economia circolare, che promuove il riuso, la riparazione e la valorizzazione delle risorse, trasformando ciò che consideriamo un rifiuto in una nuova opportunità.
Un’occasione per interrogarsi sul valore nascosto degli oggetti, sulle conseguenze del consumo usa e getta e sul ruolo che ciascuno di noi può avere nel ridurre gli sprechi e generare un impatto positivo per l’ambiente e la società.
Parte dei contenuti e dei materiali utilizzati sono stati realizzati in collaborazione con gli studenti del corso di Gestione Etica d’Impresa 2025/26, nell’ambito di un percorso di apprendimento orientato alla sostenibilità e alla responsabilità sociale.
Durante la serata sarà inoltre possibile donare abiti usati grazie alla partecipazione della Comunità di Sant’Egidio, contribuendo concretamente a dare nuova vita ai vestiti e a promuovere un modello di consumo più responsabile e solidale.

Laura Di Pietro – Dipartimento di Economia Aziendale


Diritti, Numeri e Storie. Le diseguaglianze di genere tra ricerca e cortometraggi

L’iniziativa promossa dal Dipartimento di Economia intende affrontare le tematiche di genere nel lavoro, nel sistema produttivo e nella società da diverse prospettive e con particolare attenzione ai fenomeni della discriminazione di genere e della violenza e delle molestie nei luoghi di lavoro. L’occasione per affrontare questi temi è la proiezione di cortometraggi tematici ai quali seguirà il dibattito aperto tra i partecipanti e i docenti del Dipartimento. Lo spunto è offerto dagli studi condotti dai docenti del Dipartimento pubblicati all’interno del volume “Dimensioni e questioni della diseguaglianza di genere. Studi multidisciplinari”, pubblicato da Roma Tre Press nel 2025 e liberamente scaricabile.

Maria Giovannone, Silvia Ciucciovino e Attilio Trezzini – Dipartimento di Economia


Bibliotecaria/o per una notte

Hai mai pensato di diventare bibliotecaria o bibliotecario per una notte? Alla Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori il Sistema Bibliotecario di Ateneo ti invita a scoprire il dietro le quinte della conoscenza. Attraverso mini sfide, enigmi e attività interattive, grandi e piccoli potranno sperimentare come nascono le ricerche, come si trovano informazioni affidabili, come si conservano libri, documenti e archivi e come la conoscenza viene resa accessibile a tutti. Un’esperienza divertente e partecipativa per scoprire che le biblioteche non sono solo luoghi dove si conservano libri, ma spazi vivi in cui la conoscenza prende forma, si condivide e diventa patrimonio della comunità.

Piera Storari – Sistema Bibliotecario di Ateneo


Tassellazioni non periodiche: uno è meglio di due!

Uno è meglio di due!

A partire da molte copie di due tasselli (e poi di uno solo) potrete sperimentare la costruzione di ricoprimenti (senza sovrapposizioni e senza lasciare buchi) non periodici: l’effetto sarà quello di ottenere (se ci riuscirete: provate!) una disposizione dei tasselli sempre molto varia e mai ripetitiva.
La magia sta nel fatto che è la particolare forma dei tasselli di partenza che garantisce il ricoprimento con le sue caratteristiche.
Alla fine, ognuno andrà via con un tassello ricordo.

Corrado Falcolini e Francesca Porcari – Dipartimento di Architettura


Visioni artificiali. Cinema, immagini e AI generativa

L’uso di sistemi di intelligenza artificiale generativa per la produzione di immagini e video incide notevolmente sulla cultura visuale contemporanea e pone interrogativi rilevanti per gli studi cinematografici: come questi sistemi costruiscono personaggi, spazi e narrazioni; quali convenzioni del linguaggio visivo e audiovisivo riproducono e quali, inevitabilmente, trasformano.
L’attività propone un’esplorazione guidata della generazione di immagini e video tramite intelligenza artificiale. I partecipanti potranno sperimentare direttamente come si costruisce un prompt efficace e osservare dal vivo il processo di generazione, dalla creazione di una singola immagine fino alla realizzazione di una breve sequenza animata. Sarà un’occasione per comprendere concretamente il funzionamento di questi strumenti, osservando sia ciò che riescono a interpretare con precisione sia i punti in cui si discostano dalle intenzioni di chi li utilizza, aprendo così una riflessione condivisa sul linguaggio, sulla narrazione e sull’immagine nell’epoca dell’AI generativa.

Elio Ugenti – Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo


Architetture tra forme e geometrie del costruire

L’attività avvicina il pubblico alla costruzione architettonica attraverso esperienze pratiche dedicate alla forma e alla geometria. Utilizzando materiali semplici e familiari come la pasta, i partecipanti saranno invitati a costruire modelli di superfici geometriche, sperimentando direttamente alcuni principi alla base della progettazione architettonica.
L’attività parte dall’osservazione di architetture note e di superfici geometriche impiegate nella costruzione, per ricostruirle con spaghetti e altri formati di pasta. L’esperienza mostrerà come forme apparentemente curve possano nascere da elementi lineari, mettendo in relazione la geometria e l’architettura.
Saranno usati gli spaghetti come linee nello spazio per costruire superfici geometriche simili a quelle impiegate in architettura, come coperture, padiglioni e strutture leggere.
Un laboratorio per scoprire, giocando, come la geometria, la creatività e la costruzione siano alla base delle forme dell’architettura.

Laura Farroni – Dipartimento di Architettura


Sfida il mercato

Mettiti alla prova nei panni di un investitore! Scegli un mercato internazionale, osserva ciò che è accaduto negli anni precedenti e affida il tuo capitale virtuale a diversi consulenti finanziari, ciascuno con una propria strategia e un diverso equilibrio tra rischio e rendimento.
Dopo aver costruito il tuo portafoglio, scoprirai come si sarebbe comportato nel periodo successivo: riuscirai a far crescere il capitale, contenere le perdite e ottenere un risultato migliore degli altri giocatori?
Un’esperienza interattiva per comprendere, giocando, che negli investimenti non esiste una scelta sempre vincente e che rendimento, rischio e diversificazione devono essere valutati insieme.

Jacopo Maria Ricci – Dipartimento di Economia Aziendale


La doppia faccia del pianeta Terra: rischi e risorse

Nella mitologia romana, Giano ha due volti: uno guarda al passato e l’altro al futuro. Questa duplice immagine simboleggia la dualità della realtà: inizio e fine, guerra e pace, passato e futuro.
Anche la Terra ha due volti. Fenomeni come terremoti, tsunami ed eruzioni vulcaniche possono essere distruttivi, mentre altri processi, come la formazione dei suoli, il ciclo dell’acqua, la mineralizzazione e la produzione di energia da fonti rinnovabili, sono indispensabili per la vita umana. Le eruzioni vulcaniche, ad esempio, possono provocare devastazioni su vasta scala, ma allo stesso tempo contribuire alla formazione di terreni estremamente fertili. Inoltre, le aree vulcaniche possono offrire importanti risorse energetiche, come l’energia geotermica, utili a sostenere le comunità.
L’attività “I due volti della Terra: rischi e risorse” permetterà al pubblico di conoscere questi aspetti attraverso attività pratiche, giochi, quiz ed esperimenti dimostrativi, pensati per stimolare la curiosità e favorire l’apprendimento in modo divertente e partecipativo.
Con l’aiuto di ricercatrici e ricercatori, i partecipanti scopriranno come la scienza ci aiuta a comprendere il pianeta, ridurre i rischi naturali e usare le sue risorse in modo sostenibile.

Paolo Ballato – Dipartimento di Scienze


L’invenzione della bilancia: Come un sasso e un manico di scopa hanno cambiato il mondo

Può un sasso cambiare il mondo? Se viene usato come peso, forse sì. Con una bilancia artigianale, alcuni pesi di pietra e un sacchetto di viti e bulloni, bambine e bambini potranno affrontare una sfida vecchia di 4.000 anni: mettere la bilancia in equilibrio e, per chi vuole cimentarsi con i numeri, calcolare multipli e frazioni. Si può giocare da soli o sfidare gli amici. In palio c’è un piccolo premio per chi riesce nell’impresa — e, con grande rigore scientifico, anche per chi non ci riesce. L’attività è pensata soprattutto per la fascia 3–12 anni, ma persone curiose di ogni età sono benvenute.
L’invenzione della bilancia permise di confrontare il valore di merci diverse attraverso una misura condivisa. Pesi e bilance contribuirono così allo sviluppo degli scambi e alla formazione di reti economiche che, a partire da 5000 anni fa, collegavano comunità molto lontane. Dietro oggetti semplici come un sasso e un pezzo di legno si nasconde una storia sorprendente: quella dei mercati, della fiducia tra sconosciuti e delle prime forme di moneta.

Nicola Ialongo – Dipartimento di Studi Umanistici


Letteratura e tecnologie digitali: l’esplorazione attraverso giornali e riviste

Immaginate di sfogliare un giornale di centocinquant’anni fa e leggervi, in anteprima, il romanzo che farà parlare tutta l’Italia. Era quello che potevano fare i lettori dei periodici letterari ottocenteschi: pubblicavano racconti e romanzi prima ancora che diventassero libri, accompagnati da recensioni e polemiche che ci restituiscono la temperatura reale di un’epoca.
Partiremo da un caso concreto, la «Gazzetta Letteraria» — primo supplemento culturale italiano, fondato a Torino nel 1877 dallo scrittore Vittorio Bersezio — per raccontare come le tecnologie digitali stiano rendendo oggi accessibile un patrimonio di giornali e riviste un tempo difficilissimo da consultare, aprendo nuove strade alla ricerca sulla nostra storia letteraria.
Ripercorreremo brevemente l’evoluzione degli archivi digitali: dalle prime raccolte online di giornali del passato fino alle piattaforme più recenti, capaci non solo di farci sfogliare un periodico ma di farcelo interrogare come un grande database — tra queste, il sito dedicato alla «Gazzetta Letteraria», nato nell’ambito del dottorato PNRR Di.P.P.L.ITA (Digital Project sui Periodici Letterari dell’Italia Postunitaria) del Dipartimento di Studi Umanistici (coordinatrice: prof.ssa R. Colombi).
Il pubblico potrà provare in prima persona qualche interrogazione sui periodici digitalizzati, vedendo in diretta come un vecchio giornale si trasformi in una rete di dati da esplorare — per fare domande nuove e scovare aspetti della nostra storia letteraria rimasti finora nell’ombra

Roberta Colombi – Dipartimento di Studi Umanistici


Spaghetti Tower Competition: costruisci, scuoti e carica la tua torre

L’attività avvicina il pubblico ai principi della progettazione e della verifica strutturale attraverso una competizione pratica e coinvolgente. Utilizzando materiali semplici e familiari come spaghetti, pongo e nastro, i partecipanti, organizzati in squadre, cercheranno il miglior equilibrio tra altezza, leggerezza, resistenza e stabilità.
L’esperienza si svolgerà in tre fasi. Nella prima, ciascuna squadra progetterà e costruirà una torre di spaghetti. Nella seconda, la torre sarà collocata su una piccola shaking table e sottoposta a oscillazioni di intensità progressiva, per simulare in modo semplice gli effetti di un terremoto. Nella terza e conclusiva fase, sulla torre saranno applicati carichi verticali progressivi fino al raggiungimento del carico stabilito o al collasso. La sequenza permetterà di osservare anche quanto la torre riesca ancora a sostenere dopo lo scuotimento, trasformando concetti scientifici complessi in un’esperienza diretta, accessibile e divertente.
Hai mai costruito una torre di spaghetti capace di resistere a un terremoto e sostenere dei pesi?
L’esperienza si svolge in tre fasi: prima, insieme alla tua squadra, progetterai e costruirai una torre usando spaghetti, pongo e nastro; poi la torre salirà su una piccola shaking table e sarà sottoposta a vibrazioni simili a quelle di un terremoto; infine applicheremo carichi verticali sempre maggiori per scoprire quanto peso riesce ancora a sostenere.
Vincerà la struttura capace di combinare leggerezza, resistenza e stabilità. Un laboratorio-competizione per costruire, sperimentare e capire perché alcune strutture reagiscono meglio di altre.

Cristoforo Demartino e Francesca Porcari – Dipartimento di Architettura


Human Music or AI Music? Percezione, creatività e ascolto musicale nell’era dell’Intelligenza Artificiale

La musica costituisce uno dei principali ambiti di espressione della creatività umana. L’evoluzione delle tecnologie musicali, e in particolare l’impiego dell’Intelligenza Artificiale nei processi compositivi e produttivi, sta ridefinendo le modalità di creazione dell’opera musicale e il rapporto tra autore, tecnologia e ascoltatore. Queste trasformazioni offrono nuove opportunità creative, ma aprono anche interrogativi sul modo in cui gli ascoltatori percepiscono la musica e attribuiscono valore al processo che l’ha generata. In tale contesto, la psicoacustica e gli studi sulla percezione uditiva forniscono un importante quadro di riferimento per comprendere come le caratteristiche del suono, insieme alle aspettative cognitive e alle informazioni sul processo creativo, influenzino il giudizio estetico, il coinvolgimento emotivo e la percezione della creatività musicale.
L’attività propone un’esperienza partecipativa dedicata alla percezione della creatività musicale. Attraverso l’ascolto di brevi estratti, i partecipanti saranno invitati a valutarne creatività, espressività, qualità artistica e coinvolgimento emotivo, formulando anche un’ipotesi sul processo creativo da cui hanno avuto origine.
L’attività comprenderà inoltre una dimostrazione pratica delle principali tecnologie oggi impiegate nella creazione musicale assistita dall’Intelligenza Artificiale, mostrando come strumenti digitali e competenze musicali possano integrarsi nelle diverse fasi del processo compositivo e produttivo. Al termine dell’esperienza verranno presentate le modalità di realizzazione dei brani ascoltati e saranno discussi i risultati emersi, offrendo un’occasione di confronto sul rapporto tra musica, creatività, percezione uditiva e nuove tecnologie. I dati raccolti contribuiranno a una ricerca sulla percezione della creatività musicale e sull’influenza che la conoscenza del processo creativo esercita sul giudizio degli ascoltatori.

Doriana Masucci e Elio Ugenti – Dipartimento di Filosofia, Comunicazione e Spettacolo


L’inclusione non è un’opinione!

E se una sola scelta potesse cambiare il modo in cui guardiamo la realtà?L’inclusione è un processo attraverso cui interpretiamo le situazioni, prendiamo decisioni nella vita quotidiana e costruiamo i contesti. La ricerca educativa ci fornisce elementi efficaci su come le convinzioni, gli stereotipi e le rappresentazioni possano influenzare le opportunità di partecipazione e l’accessibilità degli ambienti materiali e immateriali.
Attraverso una challenge interattiva, i partecipanti saranno invitati a confrontarsi con situazioni ispirate alla realtà di tutti i giorni scegliendo come comportarsi davanti a diverse opportunità. Ogni scelta darà accesso a brevi restituzioni basate sulle evidenze della ricerca scientifica e offrirà spunti di riflessione e un’occasione di divulgazione e confronto sui processi inclusivi.

Barbara De Angelis – Dipartimento di Scienze della Formazione


Oltre lo schermo: VR e multimedialità, tra ricerca e formazione

La realtà virtuale e le tecnologie multimediali stanno aprendo nuove prospettive per la ricerca e la formazione. Attraverso esperienze immersive sviluppate nel laboratorio COMLAB del DIIEM, i visitatori potranno scoprire come queste tecnologie vengano impiegate per rendere l’apprendimento, l’esplorazione e la divulgazione scientifica più coinvolgenti e interattivi. Un’occasione per sperimentare in prima persona il potenziale delle tecnologie immersive e conoscere le attività di ricerca del nostro Ateneo.

Erica Rocchi – Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica


Babel Songs a Roma Tre Radio

Che cosa raccontano le canzoni, oltre alla musica? Quali storie, culture e identità si nascondono dietro le parole che ascoltiamo ogni giorno? Babel Songs – Le parole della musica è un progetto del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Straniere dell’Università Roma Tre, realizzato in collaborazione con Roma Tre Radio, che invita il pubblico a esplorare il dialogo tra lingua, letteratura e musica attraverso un viaggio nelle tradizioni culturali anglofone, francofone, ispaniche, lusitane, slave e germaniche.
Ogni puntata prende spunto da un tema – l’amore, il viaggio, l’amicizia, la memoria, la libertà e molti altri – per mettere a confronto canzoni appartenenti a lingue e culture diverse. Le parole dei testi diventano così una chiave per comprendere la storia, la società e l’immaginario dei Paesi in cui sono nate, mostrando come la musica sia uno straordinario strumento di dialogo interculturale.
Il progetto coinvolge attivamente docenti e studenti, che collaborano alla ricerca, alla scrittura e alla realizzazione delle trasmissioni radiofoniche, sperimentando nuove forme di divulgazione della ricerca. Babel Songs dimostra come l’università possa trasformare il sapere in un’esperienza condivisa, accessibile e coinvolgente, capace di far dialogare ricerca, creatività e comunicazione attraverso il linguaggio universale della musica.

Maddalena Pennacchia – Dipartimento di Lingue Letterature e Culture Straniere


Materiali impossibili: strutture leggere, resistenti e quasi vuote

Come può una struttura quasi vuota sostenere carichi elevati? Nei materiali tradizionali le proprietà dipendono soprattutto dalla composizione; nei metamateriali meccanici, invece, sono determinate anche dall’architettura interna. Reticoli e celle tridimensionali progettati con precisione possono distribuire gli sforzi, assorbire energia e controllare la deformazione e la frattura, producendo strutture molto leggere ma resistenti. L’attività presenta la ricerca del progetto FIS SuNRISE (Strong Nano-Architected Materials by Residual Stress Control), dedicato allo sviluppo di materiali micro- e nano-architettati mediante stampa 3D ad altissima risoluzione con tecnologia Nanoscribe e litografia a due fotoni. Un laser focalizzato costruisce elementi molto più sottili di un capello; geometria, rivestimenti nanometrici e tensioni residue vengono quindi controllati per modificarne resistenza e affidabilità. Attraverso modelli ingranditi, vere microstrutture e prove meccaniche, il pubblico scoprirà come sia possibile progettare non soltanto la forma di un oggetto, ma il comportamento del materiale stesso.

Marco Sebastiani e Edoardo Rossi – Dipartimento di Ingegneria Civile, Informatica e delle Tecnologie Aeronautiche


La propulsione come non l’avete mai sperimentata

L’attività si propone di sperimentare in prima persona i principi base della propulsione a getto e ad ala rotante con relativa descrizione tramite filmati e/o animazioni supportati da ricercatori del settore. La serata mira a coinvolgere un pubblico di tutte le età dai più piccoli ai più grandi anche senza una conoscenza specifica del mondo della propulsione tramite giochi educativi che combinano divertimento e istruzione, incoraggiando la curiosità per la scienza e la sperimentazione.

Alessandro Di Marco – Dipartimento di Ingegneria Civile, Informatica e delle Tecnologie Aeronautiche


Presentazione e rilevazione indagine La Gente della Notte 2.0

Sarà presentata l’indagine e dati gli strumenti per partecipare all’indagine stessa

Cecilia Reynaud – Dipartimento di Scienze Politiche


Robotica @ Roma Tre

La robotica svolge un ruolo fondamentale nello sviluppo di soluzioni autonome applicabili a numerosi contesti. Lo stand presenterà le principali attività didattiche e di ricerca del gruppo di Robotica e Sistemi multi-agente interconnessi, coordinato dal Prof. Gasparri.
Attraverso la dimostrazione di un robot mobile dedicato all’ispezione delle piante, verrà illustrato come le tecnologie robotiche autonome possano contribuire allo sviluppo dell’agricoltura di precisione, supportando il monitoraggio delle colture e la raccolta di informazioni utili per una gestione più efficiente e sostenibile.
Potranno inoltre essere proposte semplici dimostrazioni con più robot impegnati in piccoli compiti collaborativi, per mostrare in modo intuitivo come l’interazione e lo scambio di informazioni possano migliorare il risultato complessivo.
Saranno infine proiettati video dedicati a numerose altre soluzioni robotiche sviluppate sia all’interno del laboratorio sia in contesti applicativi esterni, offrendo una panoramica più ampia delle attività, delle competenze e degli ambiti di ricerca del gruppo.

Andrea Gasparri – Dipartimento di Ingegneria Civile, Informatica e delle Tecnologie Aeronautiche


L’edificio sotto esame: strumenti per la diagnosi energetica e la qualità degli ambienti interni

Come si valutano il comfort, la qualità dell’aria e le dispersioni termiche negli edifici? In questa attività il pubblico potrà scoprire alcuni degli strumenti utilizzati nella diagnosi energetica e ambientale, tra cui la termocamera, le centraline per il monitoraggio delle condizioni dell’ambiente interno e il termoflussimetro. Attraverso dimostrazioni dal vivo sarà possibile osservare e misurare grandezze normalmente invisibili, come le temperature superficiali, alcuni parametri indicativi della qualità dell’aria e gli scambi termici tra ambiente interno ed esterno. L’attività mostrerà, in modo semplice e intuitivo, come funzionano questi strumenti e come i dati raccolti vengono interpretati per comprendere e migliorare il comfort, l’efficienza energetica e la qualità degli ambienti in cui viviamo ogni giorno.

Luca Evangelisti – Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica


Cliniche legali

Presentazione del programma delle cliniche legali attive presso il dipartimento di giurisprudenza

Maria Cecilia Paglietti – Dipartimento di Giurisprudenza


Accendi l’onda! Una boa che trasforma il moto ondoso in elettricità

Può il movimento delle onde trasformarsi in elettricità? Vieni a scoprirlo grazie a una boa strumentata sviluppata nell’ambito dei Progetti di Ricerca di Rilevante Interesse Nazionale (PRIN 2022).
Mettiti alla prova! Genera onde in una vasca strumentata e accendi il maggior numero possibile di LED sulla boa. Un modo semplice e coinvolgente per comprendere come l’energia del mare possa essere trasformata in elettricità sotto la guida di giovani ricercatori universitari.
Un’esperienza interattiva per conoscere da vicino le energie rinnovabili marine, i sistemi di misura e la ricerca sperimentale.

Giorgia Fiori – Dipartimento di Ingegneria Industriale, Elettronica e Meccanica


Le Scienze della Terra e della Natura attraverso gli occhi degli studenti: esperienze e racconti dai progetti FSL

Gli studenti delle scuole superiori raccontano le esperienze vissute nei progetti FSL attraverso lezioni frontali, attività laboratoriali, escursioni nel centro storico e nei parchi della Caffarella, del Pineto e della Valle dei Casali, oltre alla visione di film seguiti da dibattiti con esperti sui temi dell’ambiente, della sostenibilità, dello sviluppo e dell’economia.
I percorsi mostrano come la geologia non riguardi soltanto la storia della Terra, ma svolga un ruolo fondamentale nelle società moderne: dalla gestione delle risorse naturali alla prevenzione dei rischi, dalla pianificazione del territorio allo sviluppo economico. Le scienze naturali aiutano inoltre a comprendere gli ecosistemi, la biodiversità e le relazioni tra gli organismi e l’ambiente, offrendo strumenti essenziali per compiere scelte consapevoli e costruire un futuro più sostenibile.
Lasciatevi guidare, sorprendere e affascinare dal racconto della Terra e della Natura!

Paolo Ballato – Dipartimento di Scienze


Strategie circolari: pensa sostenibile!

È possibile ridurre l’impatto ambientale delle attività economico-produttive? Si possono prevenire, riciclare e recuperare i rifiuti connessi con la produzione e il consumo di beni e servizi? L’economia circolare e la bioeconomia circolare ci offrono una nuova prospettiva: produrre riducendo il prelievo di materie prime, prevenire i rifiuti e trasformarli in nuove risorse da reinserire nel ciclo produttivo. Come? Attraverso strategie, responsabilità, obblighi e buone prassi. Con un gioco interattivo scoprirai cosa significa “pensare circolare” e potrai proporre la tua strategia!

Francesco De Leonardis – Dipartimento di Giurisprudenza